Sabato 18 ottobre l’auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore “Erasmo Da Rotterdam” si è trasformato in un interessante e vivace laboratorio di scambio di idee e condivisione di buone pratiche su un tema che ormai è diventato centrale nel mondo della scuola, riassunto efficacemente nel titolo del convegno: “Insegnanti protagonisti del cambiamento. Le competenze socio-emotive a sostegno dell’apprendimento, della relazione e della persona”. A introdurre i lavori è stata la Dirigente dell’Istituto Comprensivo Nichelino 2, la dott.ssa Marisa Pallotti, che ha moderato gli interventi specialistici e le testimonianze delle buone pratiche messe in atto dalle scuole del territorio. Dopo una prima parte dedicata ai saluti istituzionali da parte dell’Assessore all’Istruzione della Città di Nichelino, Alessandro Azzolina, e delle dirigenti Tiziana Catenazzo (USR Piemonte) e Tecla Riverso (Ambito Territoriale di Torino), che hanno ribadito l’importanza di una scuola emotivamente competente come garanzia di un sistema educativo e scolastico di qualità e inclusivo, la mattinata è poi proseguita con gli interventi focalizzati sull’integrazione dello sviluppo della dimensione socio-emotiva nell’ambito della didattica e dei servizi educativi. Giulia Guglielmini, rappresentante di Fondazione per la Scuola, e Manuel Caviglia, EQ Trainer & Coach, si sono soffermati nella loro relazione sulla necessità di porre al centro dei sistemi scolastici contemporanei lo sviluppo di SocioEmotional Skills tramite nuove metodologie. Lo psicologo Daniele Chitti, già responsabile del Servizio Infanzia del Comune di Imola, ha inoltre ricordato l’importanza di iniziare a coltivare l’intelligenza emotiva fin dai primi anni di vita, ovvero nel momento in cui il bambino compie i suoi primi passi nel mondo delle relazioni extrafamiliari. La parte centrale del convegno è stata dedicata all’intervento del dott. Luca Ostacoli, psichiatra e Direttore della struttura di Psicologia dell’Asl TO5, che ha offerto una riflessione intensa e coinvolgente sul ruolo dei docenti come modelli di competenza emotiva. La mattinata si è poi conclusa con la condivisione delle buone prassi nate nelle scuole e nei servizi educativi del territorio nichelinese: dall’esperienza del Nido comunale, raccontata dall’educatrice Valentina Vernetti, alla presentazione dei progetti dell’IC Nichelino 1 con la Dirigente Modesta Fissore, fino al racconto della Dirigente Marisa Pallotti e della pedagogista Alessandra Peretti, che hanno illustrato il percorso avviato già dal 2021 all’interno dell’IC Nichelino 2 per integrare stabilmente lo sviluppo socio-emotivo nella programmazione didattica. Ha chiuso l’incontro il Direttore dell’ENGIM, Costantino Sanfilippo, che ha ricordato quanto, anche nei percorsi professionalizzanti, la competenza emotiva rappresenti un fattore determinante per il successo formativo e lavorativo degli studenti. Il convegno ha dunque lanciato un messaggio chiaro e condiviso ai numerosi docenti ed educatori che vi hanno partecipato: la scuola del futuro non può prescindere dalle emozioni, perché educare alla consapevolezza emotiva significa formare persone più empatiche, curiose e capaci di costruire comunità accoglienti e inclusive.
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